Il mio viaggio con Tony – capitolo 19.

19. Destino emozionale: l’unico vero successo

Obiettivo: assumere il controllo delle vostre emozioni costanti e cominciare coscientemente e deliberatamente a riplasmare la vostra esperienza quotidiana di vita.


Considerazioni / Reazioni

Questo è il primo capitolo della parte terza del libro.

La parte terza s’intitola così: SETTE GIORNI PER PLASMARE LA VOSTRA VITA.

Ecco.

Una cosa semplice diciamo.

In pratica sono tutti esercizi che giorno per giorno mi aiutano a sperimentare le parole dei giorni precedenti.

Cioè: se nelle scorse settimane mi fosse per caso sfuggito qualcosa … oppure avessi dimenticato casualmente di applicare i metodi di Tony … oppure avessi ignorato la Dieta durante i pasti quotidiani della mia mente…

ORA si recupera e si fa sul serio.

O.O

Vi dico solo che questa mattina ho letto il capitolo intorno alle 11.

Dopo aver letto con molta nonchalance ho messo il libro in borsa e sono andata a fare una passeggiata.

La mia mente “fischiettava” facendo finta di aver rimosso tutto: il significato della parte terza del libro, gli esercizi quotidiani, il riassunto da postare nel blog… Come quando da ragazzina arrivava il sabato mattina e tra una luuuuuunga colazione, un po’ di musica, una doccia con piega casalinga annessa, facevo di tutto per evitare di pulire camera…

Impossibile scappare: il sergente mamma era li, scopa in una mano e vetril nell’altra, appostata di fronte alla porta della mia stanza, sguardo minaccioso

“t’ha scordatu, penzica!?”

(tradotto: ti sei dimenticata, per caso!?)

Ecco. Questa mattina dopo la passeggiata, la spesa, una luuuunga telefonata, il pranzo, la doccia e la merenda… Impossibile scappare: i due occhi stampati sulla copertina del libro, il rosso fuoco tutt’intorno e le 500 pagine contenenti tutta la stazza di Tony erano li che mi osservavano

“t’ha scordatu, penzica!?”

E’ proprio vero che le cose che ti sembrano impossibili perdono la loro “inaccessibilità” una volta che inizi a muoverti verso di esse.

A me sembrava impossibile fare questo esercizio.

Vabbè dai, impossibile no ma molto difficile si.

Poi però, piano piano qualcosa si è sciolto.

Il primo passo è stato andarmi a cercare un elenco delle emozioni online.

Eggià…perché il mio vocabolario emozionale era veramente ridotto.

Cioè: dentro di me ci sono vulcani attivi e prati immacolati; i tramonti della Calabria con il mare piatto e quelli di Sagres con onde giganti; il vento lieve dell’Emilia e quello arrabbiato di Roma (o viceversa a seconda delle stagioni); la nebbia del nord e tutto il sole del sud… un mondo.

E poi quando mi si chiede: “Erica, cosa provi?” nella mia mente appare improvvisamente la schermata grigia della tv (di quelle di una volta s’intende) con la scritta: I PROGRAMMI RIPRENDERANNO A BREVE. E visto che una delle emozioni che provo più spesso è l’impotenza ho deciso di prendere potere su questa situazione e sono andata da Dio Google e gli ho chiesto : “Puoi mostrami l’elenco delle emozioni per favore?”

E il secondo sito della pagina era quello che faceva al caso mio.

Da questo elenco ho iniziato a dare un nome (finalmente) a tutti quegli stati emotivi che invadono le mie giornate.

È stato come conoscerli per la prima volta uno per uno.

Ci siamo stretti la mano e poi ho chiesto ad ognuno di loro:

“Perché mi vieni a trovare così spesso?”

Hanno risposto tutti, educatamente.

Li ho visti per la prima volta come fossero agenti esterni.

Loro non sono me, sono io che mi confondo con loro.

Li ho visti per la prima volta e li ho assolti dalle loro colpe perché non hanno colpa.

Loro esistono perché io do motivo a loro di esistere.

Poi ho scritto come potrei modificare questi stati emotivi solo cambiando le domande, i pensieri e le immagini della mia mente…proprio come indica Tony.

È un esercizio di creazione e non pretendo sia “buona la prima” ma da qualche parte dovrò pur iniziare.

Ora ho un elenco abbastanza lungo.

L’ho caricato su Dropbox, che ho anche in versione mobile per ogni evenienza.

Scopa in una mano e vetril nell’altra,

è sabato,

è l’ora di pulire la mia stanza interiore.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...